Stress e tensione muscolare: quali sono i sintomi e le cause?

Durante periodi di elevato stress, in cui pressioni lavorative, problemi personali e preoccupazioni quotidiane si accumulano, il sistema muscolare spesso reagisce in modo quasi involontario irrigidendosi, andando a formare la cosiddetta tensione muscolare da stress.

Localizzato in molteplici zone del corpo, lo stress può annidarsi sotto forma di contratture muscolari diffuse soprattutto su collo, spalle e schiena, andando poi a causare un senso di spossatezza generale, mal di testa e problemi di insonnia, con diverse ripercussioni anche su umore e stato d’animo. 

Se ignorato, uno stato di forte stress protratto nel tempo può portare a un impatto negativo sulla qualità della vita. Nei casi più importanti, le tensioni muscolari possono diventare così forti da limitare o talvolta impedire l’attività fisica, influenzando molto lo stile di vita e il benessere di una persona.

Per favorire una condizione di benessere e di rilassamento corporeo, si rivela utile ricorrere a rimedi vegetali e minerali, aiutando a gestire le tensioni localizzate. In particolare Boswellia e Magnesio si rivelano sostanze utili nelle situazioni di tensione localizzata. Anche i Chiodi di Garofano possono avere un ruolo importante per la loro azione antiossidante.

Come riconoscere le tensioni muscolari da stress

Certe persone credono di esserne immuni, altre si ostinano a considerarlo l’invincibile nemico da abbattere: lo stress è forse la più comune fonte di molti disturbi, anche a carico della muscolatura.

Lo stress può incidere a qualsiasi età e i suoi campanelli d’allarme sono facilmente riconoscibili. Tra le conseguenze dello stress più comuni ci sono la sensazione di tensione muscolare e di malessere prolungata nel tempo.

Durata e intensità variano da individuo a individuo, ma ciò che contraddistingue questi problemi è la loro stretta correlazione a un episodio o periodo di vita complicato, frenetico, dove pensieri e incertezze si riuniscono, irrigidendo i muscoli del corpo e inasprendo l’umore e le energie durante la giornata.

Sintomi e cause di stress e tensione localizzata

Le cause di tensioni muscolari localizzate più comuni si possono ricondurre a:

    • situazioni di stress
    • situazioni che generano ansia
    • posture scorrette protratte a lungo
    • talvolta anche eventi traumatici come il colpo di frusta o della strega

Tutte situazioni in cui si va incontro a fastidiose rigidità muscolari localizzate, soprattutto nelle regioni di:

    • collo
    • cervicale
    • spalle
    • regione lombare
    • gambe

La contrazione muscolare intensa e prolungata induce uno scarso afflusso sanguigno nell’area muscolare interessata e una compressione dei nervi che la attraversano aumentando la sensibilità dei recettori ai fastidi localizzati.

Si sa che il nostro organismo è provvisto di un sistema endocannabinoide, distribuito anche a livello periferico, che entra in gioco proprio in queste situazioni e nel quale i recettori cannabinoidi di tipo 2 (CB2) giocano un ruolo importante proprio nelle sensazioni di tensione regolando le funzioni del sistema nervoso e nel modulare la forza di contrazione della muscolatura scheletrica1.

Tuttavia, nella fase acuta spesso siamo costretti al riposo e per rilassare la muscolatura si cerca sollievo immediato dall’applicazione del calore superficiale sulle zone interessate.

Nel caso in cui si fosse soggetti a stress e tensioni localizzate di media-bassa intensità, alcune piante e minerali possono essere utili per una integrazione alimentare anche protratta nel tempo.

I fitonutrienti contro stress e tensioni muscolari

Quando ci troviamo nel circolo vizioso della problematica cronicizzata, possiamo trovare sollievo con piante e minerali specifici.

Fra questi vi è la ben nota Boswellia (Boswellia serrata Roxb. ex Colebr.) chiamata anche albero dell’incenso, della quale si utilizza la gommoresina ricca di acidi boswellici e utilizzata per contrastare proprio gli stati di tensione localizzati.

Mentre per le spiccate proprietà antiossidanti, può esser utile l’uso dei Chiodi di Garofano (Syzygium aromaticum (L.) Merr. Et L.M. Perry). Pianta della famiglia delle Myrtaceae originaria delle Isole Molucche, nell’Indonesia, Syzigium aromaticum deve la sua fortuna, dai tempi di Marco Polo, all’olio essenziale contenuto nel suo piccolo fiore in germoglio (non ancora sbocciato) essiccato, che assume proprio l’aspetto di un chiodo.

L’olio essenziale dei Chiodi di Garofano è caratteristico perché contiene beta-cariofillene
, che dal punto di vista chimico è molto simile agli endocannabinoidi prodotti dall’organismo umano che legano i recettori periferici di tipo 2 (CB2) localizzati nel sistema nervoso e apparato muscolare2,3.

L’olio essenziale dei Chiodi di Garofano è caratteristico perché contiene beta-cariofillene, che dal punto di vista chimico è molto simile agli endocannabinoidi prodotti dall’organismo umano che legano i recettori periferici di tipo 2 (CB2) localizzati nel sistema nervoso e apparato muscolare2,3.

Infine l’elemento minerale d’eccellenza nel favorire il normale funzionamento del sistema nervoso e muscolare è rappresentato dal Magnesio che possiamo trovare in forma di sale come Magnesio Bisglicinato.

Bibliografia

  • Rezende, B.; Alencar, A.K.N.; de Bem, G.F.; Fontes-Dantas, F.L.; Montes, G.C. Endocannabinoid System: Chemical Characteristics and Biological Activity. Pharmaceuticals 2023, 16, 148.
  • Haro-González, J.N.; Castillo-Herrera, G.A.; Martínez-Velázquez, M.; Espinosa-Andrews, H. Clove. Essential Oil (Syzygium aromaticum L. Myrtaceae): Extraction, Chemical Composition, Food Applications, and Essential Bioactivity for Human Health. Molecules 2021, 26, 6387.
  • Scandiffio R.; Geddo F.; Cottone E.; Querio G.; Antoniotti S.; Gallo MP.; Maffei M.E. and Bovolin P. Protective Effects of (E)-β-Caryophyllene (BCP) in Chronic Inflammation. Nutrients 12, 3273: p.1-24.