Ciclo doloroso? Ecco alcuni rimedi naturali

Crampi, nausea, dolori alla schiena e al seno, mal di testa, diarrea: sono alcuni dei sintomi che accompagnano ogni mese le donne che soffrono di mestruazioni dolorose1.

Si stima che i dolori legati al ciclo mestruale colpiscano dal 50 al 90% delle adolescenti e delle donne in età fertile, anche se solo poco meno della metà (45%) delle donne con questi sintomi si rivolge al proprio medico di base 1. È importante però sottolineare che esistono diversi rimedi per il ciclo doloroso 1,2.

Ciclo doloroso: cos'è e come riconoscerlo

La dismenorrea è il termine medico con il quale si indicano le mestruazioni dolorose e viene distinta in due categorie1:

  • Primaria, quando non è associata a un problema dell’apparato riproduttivo1
  • Secondaria, quando invece il dolore è legato a un problema diagnosticato, come per esempio l’endometriosi1; si stima che si tratti del 10% dei casi di ciclo doloroso1

La dismenorrea è caratterizzata da crampi nella parte bassa dell’addome che possono irradiarsi alla zona lombare all’interno coscia1,2e che possono manifestarsi all’inizio del flusso mestruale e durare da 8 a 72 ore1.

Sono spesso accompagnati da1:

  • disturbi del sonno
  • nausea
  • vomito
  • crampi muscolari1
  • tensione, dolore al seno1
  • mal di schiena1
  • mal di testa1
  • affaticamento1
  • diarrea1
Donna con forti dolori da ciclo mestruale.

Il dolore mestruale può presentarsi in varie forme e intensità: può essere più o meno intenso ma costante e può variare da un ciclo all’altro2.

Le conseguenze del ciclo mestruale doloroso sono importanti e invalidanti1:

  • difficoltà nello svolgere le attività quotidiane
  • assenze da scuola e dal luogo di lavoro
  • maggiore predisposizione a stati di ansia e depressione

Quali sono le cause del ciclo doloroso?

Durante il ciclo mestruale si possono verificare crampi nella parte bassa dell’addome e che avvengono sotto l’influenza ormonale. Queste contrazioni comprimono i vasi sanguigni, causando temporaneamente una riduzione dell’afflusso di sangue e di ossigeno all’utero2.

La mancanza di ossigeno porta al rilascio di sostanze chimiche dal tessuto uterino che causano il dolore e di altre che invece intensificano ulteriormente le contrazioni muscolari aumentando la sensazione di dolore2.

Oltre alle cause che provocano un ciclo doloroso, è importante considerare i fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di andare incontro alla dismenorrea primaria1.

Donna che utilizza borsa di acqua calda.

I fattori di rischio più comuni sono1:

  • avere meno di 30 anni
  • avere un basso indice di massa corporea (essere sottopeso)
  • fumare
  • avere avuto la prima mestruazione (menarca) prima dei 12 anni
  • avere cicli mestruali più lunghi della norma
  • avere un flusso mestruale abbondante
  • non avere avuto figli
  • soffrire di sindrome premestruale

I fattori protettivi sono invece1: età avanzata, esercizio fisico regolare e numero di gravidanze.

Alleviare il ciclo mestruale doloroso con i rimedi naturali

Quindi, cosa fare in caso di dolori mestruali fortissimi? Come abbiamo visto un ciclo doloroso è responsabile di una riduzione della qualità della vita, di assenze dal lavoro e da scuola, oltre ad essere invalidante e generare ansia e depressione1.

È quindi importante poter trovare rimedi per mitigare il dolore dovuto al ciclo1.

Una delle possibilità è data dall’utilizzo di rimedi naturali, come ad esempio fare una doccia o un bagno caldo per rilassare i muscoli o praticare un massaggio leggero e circolare sulla parte bassa dell’addome)2.

Un’alternativa può essere quella di utilizzare integratori alimentari, dal momento che diversi studi hanno indicato i potenziali effetti dei micronutrienti (minerali e vitamine) sulla riduzione della gravità del dolore nella dismenorrea primaria4.

Gli integratori alimentari non sono medicinali, sono fonti concentrate di nutrienti che hanno lo scopo di sopperire ad aumentati fabbisogni nutrizionali, mantenere un adeguato apporto di alcuni nutrienti o coadiuvare specifiche funzioni fisiologiche5.

Vediamo come gli integratori alimentari possono essere utilizzati come aiuto per il ciclo doloroso e quali sono le sostanze più utili.

Magnesio e ferro per contrastare il ciclo mestruale doloroso

Il magnesio è un minerale abbondante nell’organismo, si trova naturalmente in molti tipi di alimenti, viene aggiunto ad alcuni tipi di prodotti alimentari.

Il magnesio è un minerale capace di aiutare più di 300 enzimi a svolgere il proprio compito nel nostro organismo, come per esempio sintetizzare le proteine, regolare la funzione muscolare e nervosa, controllare la glicemia e la pressione sanguigna6.

È necessario per tutte le reazioni che permettono di produrre energia, contribuisce allo sviluppo delle ossa, partecipa al trasporto di calcio e potassio attraverso le membrane delle cellule favorendo la contrazione muscolare e il normale ritmo cardiaco6.

Inoltre, sembra essere utile per migliorare l’umore, promuovere la trasmissione degli impulsi nervosi e favorire la contrazione muscolare, ridurre la stanchezza e l’affaticamento7.

In caso di carenza di magnesio, dovuta a un basso apporto dietetico, si possono presentare situazioni di stanchezza e possono comparire anche contrazioni muscolari e crampi6.

Nelle donne con ciclo doloroso è stata osservata una diminuzione dei livelli di magnesio8 associata a contrazioni muscolari e, di conseguenza, dolore mestruale9; numerosi studi suggeriscono l’utilizzo di magnesio per contrastare i sintomi della dismenorrea primaria8,9,10.

Cucchiaio pieno di polvere bianca

Un altro minerale essenziale per la crescita e lo sviluppo del nostro organismo è il ferro, in quanto svolge un ruolo fondamentale nella produzione di emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno ai tessuti11.   

In situazioni di carenza di ferro alimentare, si instaurano debolezza, stanchezza, mancanza di energia11. Inoltre, le persone con anemia da carenza di ferro alimentare sono più suscettibili a germi e infezioni, e avvertono una sensazione di freddo.

Una perdita di sangue prolungata, come una durata del flusso mestruale di più di sette giorni, o una perdita di sangue moderata combinata con una dieta povera di ferro, contribuisce alla perdita di questo importante minerale. Da qui, in particolare, l’utilità di un’integrazione di ferro nelle donne12.

Come assumere magnesio e ferro durante il ciclo?

Come abbiamo visto, entrambi i minerali possono essere utili durante il ciclo per dare sollievo ad alcuni fastidi8-12: in caso di tensioni muscolari, crampi e sbalzi d’umore è utile l’integrazione a base di magnesio6,8,9, mentre per contrastare affaticamento e stanchezza ci viene in aiuto il ferro10-11.

Per poter ottenere una buona risposta dal nostro organismo sono utili entrambi, seguendo un corretto modo d’uso e un protocollo mirato, per integrare eventuali carenze dovute al flusso mestruale abbondante o ad una dieta non equilibrata, sia per beneficiare della loro sinergia.

Bibliografia

  1. McKenna KA et al., Am Fam Physician. 2021 Aug 1;104(2):164-170.
  2. Istituto Superiore di Sanità – Dolore mestruale
  3. Istituto Superiore di Sanità – Dolore al seno
  4. Saei Ghare Naz M et al. Journal of Caring Sciences, March 2020; 9 (1): 47-56
  5. EFSA – Integratori alimentari. Maggio 2022
  6. National Institute of Health – Magnesium
  7. In salute – Magnesio: assumerlo evita il mal di testa. 2018
  8. Shin Hyun-Jung et al., Nutrients 2020, 12, 2184
  9. Bajalan Z et al., Gynecol Obstet Invest 2019;84:209–224
  10. Parazzini et al., Magnesium Research 2017; 30 (1): 1-7
  11. National Institute of Health – Iron
  12. Mansour D et al., Adv Ther (2021) 38:201–225

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PROTOCOLLO FEM

FEM è il protocollo Principium studiato su misura per irritabilità, crampi, dolori diffusi e spossatezza durante il ciclo, specie se abbondante: un sostegno efficace grazie alla combinazione di due principi che lavorano in sinergia.