Digestione lenta e difficile: alcuni rimedi della natura

A volte la digestione è lenta e difficile. Scopri i rimedi naturali per trovare sollievo e ripristinare il corretto equilibrio intestinale.

Con il termine digestione indichiamo un processo fisiologico necessario per poter assimilare i nutrienti dagli alimenti che introduciamo tutti i giorni1A. In generale, servono otto ore per completare un processo digestivo1A.

Nella vita, tutti noi abbiamo sperimentato almeno una volta un senso di pesantezza allo stomaco, gonfiore ed eccessiva eruttazione, accorgendoci che probabilmente non avevamo digerito bene2A. Quello che accade in questi casi è che allo stomaco serve più tempo per digerire: la digestione, quindi, è rallentata e lo svuotamento gastrico richiede tempi più lunghi di quelli considerati standard2A. Si parla quindi di cattiva digestione, in termini scientifici anche dispepsia2A.

La cosiddetta digestione lenta o mala digestione è un problema estremamente diffuso e comune2A,3A. Si calcola che complessivamente circa il 25% della popolazione soffra di un disturbo digestivo come dispepsia, gastrite, e reflusso gastroesofageo3A. Questi disturbi possono essere causati da una dieta poco sana ed equilibrata, da ritmi stressanti e frenetici e da cattive abitudini (fumo, alcol, cattiva igiene del sonno)1B.

Come riconoscere la dispepsia quando si presenta? I campanelli d’allarme che possono far pensare a un problema di digestione sono1B,1C,2B,3B:

    • Bruciore di stomaco
    • Dolore epigastrico
    • Nausea
    • Senso di gonfiore
    • Senso di pesantezza allo stomaco dopo i pasti
    • Sonnolenza
    • Sensazione di sazietà immediata dopo aver mangiato anche piccole quantità di cibo
    • Eruttazione continua
    • Alito pesante
    • Mal di testa

Il ruolo dell'intestino: il microbiota

Il  microbiota intestinale – ovvero l’insieme dei microrganismi che albergano l’intestino e lo stomaco – è un importante componente del corpo umano4A. Normalmente, il tratto gastrointestinale dell’uomo contiene più di 1.000 specie e oltre 100 trilioni di microrganismi e il suo microbiota è considerato il più denso e complesso di tutti (per es. rispetto a quello della pelle o delle mucose)4A.

Questi microbi, quindi, risiedono nel tratto gastrointestinale umano e svolgono un ruolo importante nel mantenimento della barriera di difesa contro i patogeni, supportando il nostro sistema immunitario e aiutando nella digestione degli alimenti e dei nutrienti4A. Tali microrganismi sono interdipendenti rispetto al corpo umano con il quale costruiscono una relazione reciprocamente vantaggiosa: sia il microbiota sia l’organismo che li ospita traggono benefici l’uno dall’altro4A.

Quando l’equilibrio del microbiota si altera (disbiosi), possono verificarsi una serie di cambiamenti che possono portare a disturbi e malattie4B. Negli ultimi anni, la correlazione tra il microbiota gastrointestinale e benessere è diventata uno dei punti focali della ricerca.

Sempre più studi hanno dimostrato che l’insorgenza e la progressione di molti disturbi sono più o meno legati alla disbiosi del microbiota intestinale, tra questi anche la dispepsia, la sindrome dell’intestino irritabile, disturbi cardiovascolari, respiratori e diabete4B,5A.

Ma qual è il legame tra intestino (disbiosi) e cattiva digestione? Si verificano essenzialmente due situazioni4C,5B

  1. Il disequilibrio del microbiota gastrointestinale causa problemi intestinali e disfunzioni nel tratto gastrointestinale, con conseguenze sulla motilità e sulla digestione.
  2. I problemi nella digestione, nella motilità e nella funzionalità gastrointestinale influiscono sulla composizione del microbiota e quindi sull’equilibrio intestinale.

Riconoscere le cause della cattiva digestione

Per poter affrontare i disturbi legati alla cattiva digestione è importante comprendere e definire quali sono le cause. La digestione può essere difficile per motivi differenti legati sia allo stile di vita sia alla presenza concomitante di altre patologie1D.

Vediamo più in dettaglio perché si può avere una digestione lenta1D,2C.

  • Attenzione alla masticazione. La masticazione veloce, pasti frettolosi e poco curati possono favorire l’incameramento di aria in eccesso con conseguenti disturbi digestivi.
  • Lo stress. Una persona stressata tende a ingurgitare il cibo e aria
  • Una dieta poco equilibrata può influire sulle capacità digestive. Per esempio, consumando pasti troppo abbondanti o cibi fritti.
  • Scarsa qualità dei cibi, come quelli preconfezionati, piatti pronti o industriali.
  • Assunzione di cibi difficili da digerire1E, come per esempio ricchi di grassi, bibite gassate, cibi fritti o piccanti.
  • Abuso di alcolici e alcuni tipi di farmaci.
Dieta non equilibrata che genera una cattiva salute gastrointestinale.

La dispepsia, inoltre, può essere associata a condizioni come il reflusso gastroesofageo e gastrite2D. Prestare attenzione a questi fattori può contribuire a migliorare la salute digestiva e il benessere generale.

Stimolare la digestione: alcuni rimedi naturali

Gli integratori alimentari, noti anche come complementi o supplementi alimentari, sono prodotti alimentari intesi a integrare una normale dieta. 6A

Questi prodotti forniscono una concentrazione di sostanze nutritive, come vitamine, sali minerali, amminoacidi, acidi grassi essenziali, probiotici, fibre ed estratti vegetali, che possono produrre effetti benefici per la nostra salute. Sono disponibili in varie forme pratiche, come capsule, compresse, bustine o flaconcini, rendendo il loro utilizzo semplice e comodo6A.

Il consumo di integratori alimentari contribuisce al mantenimento di una funzione fisiologica dell’organismo o a ottimizzare il benessere dell’individuo, senza rivendicare effetti terapeutici specifici per condizioni patologiche6B. Tuttavia, è bene ricordare che rimedi naturali sono stati utilizzati per migliaia di anni dalle tribù indigene e da altre culture, per esempio nella tradizione cinese, indiana e africana7A.

Alcuni rimedi si è visto che non avevano alcun fondamento scientifico, mentre altri – che hanno dimostrato effetti evidenti nel mantenimento del normale funzionamento dell’organismo – sono utilizzati ancora ai giorni nostri7A. Se si assumono farmaci, è bene comunque sempre verificare con il medico o il farmacista eventuali interazioni7B. Integratori e soluzioni erboristiche possono agire in modo olistico, favorendo il mantenimento dell’equilibrio dell’organismo7D.

Le piante per digerire: eccone alcune le cui funzionalità sono state approvate dal Ministero della Salute8.

  • Althea officinalis Azione emolliente e lenitiva del sistema digerente. Transito intestinale.
  • Foeniculum vulgare (FINOCCHIO). Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas.
  • Gentiana lutea (GENZIANA). Funzione digestiva. Funzione epatica. Eliminazione dei gas intestinali.
  • Glycyrrhiza glabra (LIQUIRIZIA). Funzionalità del sistema digerente. Meglio se deglicirinnizata.
  • Malva sylvestris. Regolarità del transito intestinale. Nomale volume e consistenza delle feci. Azione emolliente e lenitiva del sistema digerente.
  • Mentha x piperita. Funzione digestiva. Funzione epatica. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas.
  • Pimpinella anisum (ANICE). Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas.
  • Rheum (RABARBARO). Regolarità del transito intestinale. Funzione digestiva.
  • Zingiber officinalis (ZENZERO). Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Antinausea.
Zenzero come rimedio efficace per ripristinare l'equilibrio intestinale.

Buone pratiche per favorire una corretta digestione

Poiché la digestione è un processo fisiologico e la cattiva digestione può essere causata anche da comportamenti e abitudini scorrette, oltre ai rimedi naturali esistono alcune buone pratiche quotidiane che possiamo mettere in atto per migliorare la digestione9AVediamo insieme alcuni consigli per una buona digestione:

  1. Segui una dieta equilibrata, varia e sana9B.
    • Le diete ricche di cibi trasformati sono state associate a un maggiore rischio di disturbi digestivi. Riduci gli alimenti ricchi di additivi e conservanti, grassi trans (come le margarine) e dolcificanti artificiali: potrebbe aiutarti a migliorare la tua digestione.
    • Una dieta ricca di fibre aiuta il tuo intestino a essere più regolare.
    • È importante assumere una giusta quantità di grassi per migliorare l’assorbimento di alcuni nutrienti.
  2. Mantieni una buona idratazione9C. Assumere pochi liquidi è una causa frequente di stitichezza ed è importante mantenere il proprio benessere intestinale per favorire anche la digestione. Aumenta la quantità di liquidi bevendo acqua o bevande senza caffeina e zuccheri e mangiando frutta e verdura con un elevato contenuto di acqua.
  3. Mangia con consapevolezza e attenzione9D. Il momento del pasto deve essere un momento tranquillo e dedicato solo a quello: presta attenzione a ciò che stai facendo, mangia lentamente, masticando bene in modo da scomporre il cibo. Tutto questo previene problemi digestivi, gonfiore, gas. Presta inoltre attenzione ai segnali che ti manda il tuo corpo legati a fame e sazietà.
  4. Riduci lo stress9E. Tensione e nervosismo hanno un impatto negativo sulla tua digestione e sono state collegate all’insorgenza di patologie gastrointestinali come ulcere, stitichezza e diarrea. Ridurre lo stress può migliorare la digestione.
  5. Fai attività fisica9F. L’esercizio può migliorare la tua digestione e migliorare le situazioni di stitichezza.
  6. Prendi buone abitudini9G. Cattive abitudini come fumo, bere alcol e mangiare tardi di notte possono contribuire a problemi digestivi. Per migliorare la digestione, considera di cambiare il tuo stile di vita.

Per mantenere una buona digestione puoi agire sulla dieta, sulle tue abitudini, sullo stile di vita9H. In caso di cattiva digestione o digestione lenta esistono rimedi naturali adeguati a riportare l’organismo al suo corretto funzionamento. Il benessere gastrointestinale è fondamentale per una vita sana e piena di energia.

Bibliografia

  1. Humanitas – Cosa fare in caso di digestione lenta?
  2. Humanitas – Dispepsia: cos’è e quali sono i sintomi
  3. Humanitas – Disturbi digestivi: ecco i sintomi con cui si manifestano
  4. Zhou L, et al. The Role of Gastrointestinal Microbiota in Functional Dyspepsia: A Review. Front. 2022 13:910568.
  5. Georgios Tziatzios et al., Gut Microbiota Dysbiosis in Functional Dyspepsia. Microorganisms 2020, 8, 691
  6. Rapporto ISS COVID-19 • n. 51/2020
  7. Campus Press Yale – What Are the Benefits of Herbal Medicine? https://campuspress.yale.edu/ledger/what-are-the-benefits-of-herbal-medicine/
  8. Ministero della salute decreto 9 luglio 2012 Disciplina dell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali
  9. Healthline – The 11 Best Ways to Improve Your Digestion Naturally  (https://www.healthline.com/nutrition/ways-to-improve-digestion#TOC_TITLE_HDR_3)